Il processo di beatificazione

“Questa è la storia di Giulia Gabrieli, 14 anni, malata di tumore. Sappiate fin da subito che Giulia ce l’ha fatta. È vero, non è guarita: è morta la sera del 19 agosto, a casa sua, nel quartiere di San Tomaso de’ Calvi, a Bergamo, proprio mentre alla Gmg di Madrid si concludeva la Via Crucis dei giovani. Eppure ce l’ha fatta. Ha trasformato i suoi due anni di malattia in un inno alla vita, in un crescendo spirituale che l’ha portata a dialogare con la sua morte: «Io ora so che la mia storia può finire solo in due modi: o, grazie a un miracolo, con la completa guarigione, che io chiedo al Signore perché ho tanti progetti da realizzare. E li vorrei realizzare proprio io. Oppure incontro al Signore, che è una bellissima cosa. Sono entrambi due bei finali. L’importante è che, come dice la beata Chiara Luce, sia fatta la volontà di Dio». Giulia era fatta così: diceva queste cose enormi, che a noi adulti tremolanti sembrano impronunciabili, con la lievità dei suoi 14 anni. Eppure era una ragazza normale. Anzi, rivendicava spesso la sua normalità: era bella, solare, genuinamente teatrale, amava viaggiare, vestirsi bene e adorava lo shopping.
Un’esplosione di raffinata vitalità, che la malattia, misteriosamente, non ha stroncato, ma amplificato.” [leggi tutto]

Così inizia l’articolo di Fabio Finazzi pubblicato sul “L’Eco di Bergamo” il 30 agosto 2011, pochi giorni dopo la partenza di Giulia per il cielo. Da quel 19 agosto, la scia luminosa tracciata da Giulia ha continuato a diramarsi ed intensificarsi, superando anche i confini italiani: un continuo susseguirsi di richieste di testimonianze, mail e racconti di vite segnate e cambiate dall’incontro con la storia di Giulia, la diffusione oltre ogni aspettativa del libro “Un gancio in mezzo al cielo” (tradotto ad oggi in quattro lingue), ma anche briciole di quotidianità in cui Giulia, con la sua testimonianza e la sua presenza, ha saputo entrare ed agire.

Quest’ eco che la storia di Giulia ha avuto ha portato il Vescovo e la Curia di Bergamo ad osservarne i frutti e a decidere di approfondire le radici da cui essi sono nati e maturati, annunciando per Giulia l’apertura della causa di beatificazione. Questa è avvenuta ufficialmente il 7 aprile 2019 alle 20.30, presso il Santuario della Madonna dei Campi di Stezzano, quando il Vescovo Francesco Beschi, in presenza del Postulatore Fra Carlo Calloni e del vice-postulatore don Mattia Tomasoni, ha dato avvio alla fase diocesana del processo ed ha proclamato Giulia “Serva di Dio”.

Un grazie di cuore a quanti hanno offerto con generosità il proprio contributo per la serata, e a quanti hanno partecipato con affetto sincero per Giulia. Grazie, grazie a tutti,
La famiglia di Giulia, gli amici e l’Associazione

“Strada facendo, vedrai…”
Quanta strada, Giulia, percorsa a perdifiato, quasi in volo…
non sappiamo dove ti porterà, dove ci porterà,
ma siamo certi che sarà meraviglioso percorrerla insieme,
tenendo stretto quel gancio in mezzo al cielo! 

La locandina
della serata

Iter della causa di beatificazione

Le norme canoniche per le Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica  Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355). Per avviare una causa devono esser trascorsi almeno 5 anni dalla morte della persona e “tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).”

L’avvio dell’istruttoria è di competenza del Vescovo della Diocesi, dopo aver ricevuto il nulla osta della Santa Sede.
Nel caso di Giulia, l’Associazione conGiulia Onlus si è costituita “Actor Causae“, facendosi formalmente promotrice della causa di beatificazione; il postulatore è Fra Carlo Calloni, affiancato dal vice-postulatore don Mattia Tomasoni.
Dall’apertura ufficiale del processo, il Tribunale diocesano, appositamente costituito, raccoglierà le testimonianze delle persone che hanno conosciuto Giulia, gli scritti di Giulia, insieme a tutti i documenti che in qualche modo riguardano lei e le iniziative nate dalla sua storia. Terminata l’istruttoria diocesana, i materiali raccolti e prodotti passeranno alla Congregazione delle Cause dei Santi per l’avvio della cosiddetta “fase romana”.

> Per approfondimenti, leggi la “Nota circa la procedura canonica delle Cause di Beatificazione e di Canonizzazione”


Documenti e reportage

7 Aprile: il rito di apertura della causa di beatificazione

Gli interventi:

(fonte: Diocesi di Bergamo, www.diocesibg.it)

Le foto della serata:

Reportage – articoli e video:

L’Eco di Bergamo, 09/04/2019 – “Giulia: testimone dell’Amore”
> leggi tutto

L’Eco di Bergamo, 08/04/2019 – due pagine di reportage dedicate all’apertura della causa: “Giulia, tesoro da donare al mondo” > leggi tutto

 

 

Bergamo Tv, 08/04/2019 – “Stezzano, un nuovo abbraccio a Giulia”, il servizio sulla serata di apertura del processo di beatificazione > guarda il video

 

Avvenire, 08/04/2019 – “Giulia Gabrieli, «così l’ho accompagnata all’incontro con Gesù»” – un’intervista a don Luigi, direttore spirituale di Giulia > leggi l’articolo

Avvenire,08/04/2019 – “«Giulia siamo con te»: a Stezzano si è aperto il processo di beatificazione” > leggi l’articolo

SantAlessandro, 08/04/2019 – “Giulia Gabrieli, la santità di una ragazza normale” > leggi l’articolo

L’Eco di Bergamo, 07/04/2019 – “Vescovo Beschi: «Abbiamo scoperto in Giulia un tesoro e vorremmo offrirlo al mondo»” > leggi l’articolo

 

L’annuncio dell’apertura della causa di beatificazione di Giulia

La Diocesi di Bergamo annuncia l’apertura della causa di beatificazione di Giulia, che avverrà il 7 aprile 2019. Sul sito della Diocesi, la lettera del vice-postulatore don Mattia Tomasoni:
“[…] L’albero della Chiesa, nella sua millenaria storia, con i suoi grossi rami e la sua corteccia un po’ nodosa -ma con la linfa sempre fresca che vi scorre all’interno – continua a portare frutti buoni. Questi sono i santi: uomini e donne che nella loro storia si sono lasciati affascinare dal Vangelo, hanno incontrato il Signore dando luogo nella loro vita al capolavoro mirabile della libertà e della Grazia. Di questi frutti ce ne sono tanti, più di quanto siamo disposti a riconoscere, nelle pieghe discrete e quotidiane delle nostra storia. Ce ne sono alcuni tuttavia, che la Chiesa quasi sente l’esigenza di mostrare con maggior forza, come l’albero che mostra, fiero, i frutti più belli.
Giulia è uno di questi […]” > leggi tutto

Dall’intervista a Don Mattia Tomasoni (L’Eco di Bergamo, 06/04/2019):
“Mi sembra che in lei emergano soprattutto tre caratteristiche. La prima è il senso di gratitudine. […] Un secondo tratto è l’affidamento a Dio, che lei descrive sempre come papà buono. […] Il terzo tratto distintivo è, infine, la semplicità, la capacità di rendere immediate anche le cose più importanti, profonde e autentiche. Giulia dà l’idea che il Vangelo sia semplice da vivere se ti affidi. La sua testimonianza le viene naturale, come il suo sorriso contagioso e la sua gioia, allo stesso tempo è qualcosa che lei cerca e desidera, perché anche gli altri possano raggiungere e gustare la fede, come un tesoro». > leggi tutto

L’Eco di Bergamo, 07/04/2019 – Due pagine dedicate a Giulia,
 con l’intervista a don Andrea, il suo curato, e un articolo di don Mattia, Vicepostulatore > leggi tutto

 

L’Eco di Bergamo, 06/04/2019 – Tre pagine dedicate a Giulia: la sua vita, la sua testimonianza, l’ospedale e l’apertura della causa di beatificazione > leggi gli articoli

 

La Nuova Bussola Quotidiana, 06/04/2019 – “Giulia sarà beata: così la Chiesa guida i suoi figli” > leggi l’articolo

 

 

Bergamo Tv, il servizio del 22/03/2019 – “Giulia Gabrieli, verso la beatificazione” > guarda il video

 

 

Avvenire, 06/04/2019 – “Giulia Gabrieli, morta a 14 anni: si apre il processo di beatificazione” > leggi l’articolo

 

 

Corriere della Sera, 06/04/2019
– “Il medico di Giulia: ci spiazzò tutti” > leggi l’articolo
– “Giulia Gabrieli, si apre la causa di beatificazione” > leggi l’articolo

 

Bergamo News, 28/03/2019 – “Giulia Gabrieli, una ragazza come le altre per credere nei miracoli” > leggi l’articolo

 

 

La Repubblica, 22/03/2019 – “Morì a 14 anni per un tumore: parte l’iter di beatificazione per la bergamasca Giulia Gabrieli” > leggi l’articolo

 

 

L’Eco di Bergamo, 22/03/2019 – “Giulia Gabrieli, il 7 aprile al via il processo di beatificazione”, lo scritto di don Mattia Tomasoni > leggi l’articolo

SantAlessandro, il settimanale della diocesi di Bergamo, 22/03/2019 – “Giulia Gabrieli: il 7 aprile incomincia nella diocesi di Bergamo il processo di beatificazione” > leggi l’articolo

L’annuncio è stato dato anche su molte pagine e testate locali o nazionali, tra cui:

> Ansa
> Il Giorno
> Fanpage.it

Il Corriere della sera, 25/10/2018 – “Che Giulia sia beata” > leggi l’articolo

 

L’Eco di Bergamo, 25/10/2018 – “Il sorriso di Giulia. Chiesto il processo per la beatificazione” > leggi l’articolo

 

Tv2000, “Bel tempo si spera”, puntata del 24/10/2018 – “La storia di Giulia Gabrieli: speranza oltre la malattia” > Guarda il video

 


La preghiera di intercessione

Ecco la preghiera per chiedere grazie attraverso l’intercessione di Giulia:

O Padre buono,
ti ringraziamo per il dono bello e luminoso
della vita di Giulia Gabrieli.

La sua breve esistenza è stata, nello Spirito Santo,
un inno di lode a Te e al tuo Figlio Gesù.

La gioia che splendeva riconoscente sul volto di Giulia
ci ha mostrato il Tuo desiderio di felicità per noi uomini.
Il suo affidamento umile e forte nella malattia e nella sofferenza
ci ha raccontato la Tua fedeltà di Padre
che mai abbandona i suoi figli.
Il suo affetto sincero verso Maria Santissima,
ci ha aiutato a riscoprirla Madre amorevole per ognuno di noi.

Ti chiediamo, o Padre, il dono di custodire e alimentare
la testimonianza di Giulia soprattutto nel cuore dei giovani,
ai quali si sentiva particolarmente dedicata.

Donaci la gioia di vederla presto tra coloro che la Chiesa indica
come testimoni esemplari da imitare e venerare.

Ti preghiamo umilmente, per sua intercessione, di accordarci
la grazia che ti chiediamo con fede, per tua gloria.

Amen

Gloria al Padre…

 

Con approvazione ecclesiastica – Curia di Bergamo, 25 marzo 2019


Per informazioni o segnalazioni di grazie:
Postulazione Generale OFMCap, via Piemonte, 70 – 00187 Roma – Italia,
Tel. 0642011710 – postulatore@ofmcap.org
Vice Postulatore don Mattia Tomasoni, via Arena 11 – 24129 Bergamo – Italia,
Tel. 035286296 – donmattiatomasoni@gmail.com