Concorso artistico-letterario, edizione 2015

ELABORATI PREMIATI

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“Un gancio in mezzo al cielo. Storie di speranza”

Può un’esperienza di malattia diventare un’occasione di speranza? Può una situazione di sofferenza trasformarsi in un sorprendente e contagioso percorso di condivisione?

L’Associazione conGiulia onlus invita tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio a lasciarsi ispirare dalla storia di Giulia Gabrieli, autrice del libro “Un gancio in mezzo al cielo”, e a partecipare al Concorso artistico-letterario “Un gancio in mezzo al cielo. Storie di speranza”.

Il concorso è rivolto a tutti coloro che hanno vissuto direttamente la malattia o ne hanno fatto esperienza attraverso un amico, un familiare, un conoscente, oppure semplicemente vogliono dare una libera e inedita chiave di lettura a vicende di sofferenza che hanno generato (con o senza un “lieto fine”) testimonianze di forza e di coraggio. La malattia non è un tabù, non è un argomento da rimuovere perché mette tristezza: è una condizione che può segnare una stagione della vita di ciascuno di noi. E ognuno di noi, se non si isola o non viene isolato, ha gli strumenti per affrontarla con serenità, trasformarla in un’occasione di crescita umana o addirittura in una paradossale esplosione di vitalità. Esemplare e “terapeutica” per tutti. Perché ognuno di noi ha “un gancio in mezzo al cielo”.

Nota metodologica:

Dal libro “Un gancio in mezzo al cielo” di Giulia Gabrieli, 14 anni:

“Il fatto è che la gente ha paura della malattia, della sofferenza. Ci sono molti malati che restano soli, tutti i loro amici spariscono, spaventati. Non bisogna avere paura! È proprio questo allontanamento che mette timore a noi malati. Se invece gli altri ci stanno vicino, ci vengono accanto, ci mettono una mano sulla spalla e ci dicono “Dai che ce la fai!”, è quello che ci dà la forza di andare avanti. Se questo non succede ti chiedi: perché vanno così lontano? Se loro, che non sono coinvolti in prima persona, hanno paura, allora devo temere anch’io… Perché dovrei lottare per la guarigione se nessuno mi sta accanto?
Io non ho avuto nessuno che si è allontanato da me, anzi estranei, persone che non conoscevo, si sono avvicinati a me. Ma non tutti sono così fortunati.
Io, invece, vorrei che fosse così per tutti…”

L’associazione conGiulia, nata con l’obiettivo di realizzare i progetti avviati e sognati da Giulia Gabrieli, con il lancio di questo concorso artistico-letterario si pone un obiettivo pedagogico e culturale: rompere il tabù della malattia vissuta come un tema che va rimosso se non allontanato con terrore quando tocca da vicino un bambino, un ragazzo, un giovane. Il concorso vuole contribuire a innescare un circuito comunicativo virtuoso e a creare un ponte ideale tra la scuola e l’ospedale, due realtà che oggi viaggiano su binari paralleli e costringono spesso i bambini e i ragazzi ricoverati a vivere in un mondo separato, accrescendo la loro solitudine.

Gli studenti, attraverso le forme espressive più congeniali alla loro età, andrebbero dunque stimolati a raccontare o ad elaborare originali storie di vita con una chiave di lettura liberatoria e positiva, attingendo, se lo si ritiene opportuno, alla vicenda di Giulia Gabrieli (vedi www.congiulia.com) come fonte di ispirazione, ma senza trasformare i loro testi o le loro performance in una sorta di recensione del libro o di “celebrazione” della sua figura.

 Per partecipare:

IL REGOLAMENTO >>> leggi tutto

LA SCHEDA DI ADESIONE >>> scarica

Le premiazioni hanno avuto luogo venerdì 8 maggio 2015 presso l’ISIS Natta di Bergamo. Ospite speciale della mattinata Luigi Pelazza, inviato de LE IENE.

Tutti i lavori pervenuti, con il consenso degli autori, verranno esposti in una mostra. Presto troverete tutti i dettagli in merito.

Rassegna stampa:

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO:

Radio alta - concorso conGiuliaBergamo TV: durante la puntata di “Colazione con Radio Alta” del 11/11/14, Antonio Gabrieli, papà di Giulia, e Tiziana Sallese hanno presentato il Concorso artistico-letterario “Un gancio in mezzo al cielo. Storie di speranza”
>>> PRIMA PARTE
>>> SECONDA PARTE 

LE PREMIAZIONI – Il reportage

– VIDEO: L’Eco di Bergamo, 08/05/2015 – “Natta Gremito nel ricordo di Giulia con il concorso artistico – letterario «Un Gancio al cielo. Storie di speranza»” >>> Guarda il video

Concorso premiazioni 1

– VIDEO: Tv Bergamo, servizio del Tg del 08/05/2015. Durante il servizio, un’intervista ad Antonio Gabrieli, papà di Giulia, e a Luigi Pelazza, testimonial della giornata. >>> Guarda il video

Concorso Bergamo tv

– ARTICOLO: Il Corriere della Sera di Bergamo, 09/05/2015 – “Musica, parole e sfide quotidiane. Inno alla speranza nel nome di Giulia” >>> leggi tutto

corriere concorso 1

– ARTICOLO: Bergamo Post, 12/05/2015 – “I racconti dei ragazzi, nel nome di Giulia. Perchè l’ultima parola non è il dolore” >>> leggi tutto

Bergamo post

La photo gallery:

Alcuni scatti della mattinata di venerdì 8 maggio >>> clicca qui

photo gallery

Lettera ai partecipanti: il nostro GRAZIE

Un grosso Grazie a tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato alla realizzazione di questo Concorso e ci hanno sostenuti, e il grazie più grande a tutti voi che avete partecipato! Vi lasciamo queste righe, in cui abbiamo provato a racchiudere quanto avremmo voluto dire di persona a ciascuno di voi…

Carissimi,
vogliamo ringraziarvi di cuore, a nome dell’Associazione ConGiulia Onlus, ed in particolare dei genitori e degli amici di Giulia Gabrieli, per aver partecipato al Concorso artistico-letterario “Un gancio in mezzo al cielo. Storie di speranza”.
Il grazie si estende a tutti coloro che vi hanno sostenuto nella realizzazione dei vostri elaborati, specialmente agli insegnanti e alle vostre famiglie.
Abbiamo letto, guardato, ascoltato, osservato attentamente tutti i vostri lavori, e ci ha stupito il grande impegno e la profondità che ciascuno ha messo in gioco. Grazie per averci fatto commuovere, emozionare, stupire, entusiasmare, sognare… sperare! Sì, voi bambini, ragazzi, giovani avete tanto da dare, tanta energia, tanta forza, e anche una straordinaria e semplice profondità.
“Un gancio in mezzo al cielo. Storie di speranza” era un concorso, e non è stato facile scegliere quelli che poi sono stati i vincitori. Era anche, e soprattutto, uno spunto per fermarsi a riflettere sul senso del dolore e della speranza, per imparare a riconoscerli nella nostra vita, in chi ci sta accanto, nelle piccole cose… In questo, e lo diciamo con sicurezza, avete tutti vinto, perché avete saputo, nei vostri lavori, non solo “andare oltre” al dolore, per superarlo: siete riusciti ad accoglierlo ed illuminarlo con la speranza, e questo è qualcosa di meraviglioso, di cui il nostro mondo ha davvero bisogno… ci auguriamo possiate farne tesoro… noi lo faremo di certo!
Grazie dunque a ciascuno di voi per averci raccontato, disegnato, cantato, recitato, ballato le vostre storie di speranza!

La mostra in Ospedale

La mostra “Un gancio in mezzo al cielo. Storie di speranza” sarà aperta dal 5 dicembre al 7 febbraio presso l’Hospital Street dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: un itinerario fra tutti i lavori dei bambini e dei ragazzi che hanno partecipato all’edizione 2015 del Concorso artistico-letterario.
I tantissimi lavori presentati al concorso ci hanno raccontato di una nuova generazione, di giovani e giovanissimi, che coglie il cuore della speranza, in mezzo a vicende di sofferenza che hanno generato (con o senza un “lieto fine”) testimonianze di forza e di coraggio. Ti aspettiamo a visitarla!
>>> Tutti i dettagli e le info