Scuola Estiva in Ospedale 2013

– luglio 2013-

 
 
 

Ha finalmente preso il via il progetto “Scuola estiva in ospedale“, promosso dall’Associazione conGiulia, in collaborazione con:
– Ufficio Scolastico Territoriale
– Scuole polo di Bergamo per la Scuola in Ospedale
– Università agli Studi di Bergamo
– Cremit – Università Cattolica di Milano
– Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo

 

Il progetto nasce con l’obiettivo di permettere ai bambini e ai ragazzi malati di proseguire le attività didattiche anche durante il periodo estivo, quando la scuola statale normalmente interrompe le lezioni. La scuola ha infatti una valenza terapeutica a tutti gli effetti, e proprio per questo è necessario garantirne la continuità durante tutto l’anno: dopotutto, “la malattia non va in vacanza”.
Nei mesi scorsi si è tenuto un percorso formativo rivolto agli insegnanti volontari che già a partire da quest’estate operano in reparto con i ragazzi dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII.
Abbiamo constatato con grande gioia l’adesione entusiasta di insegnanti dei diversi ordini e gradi e di alcuni studenti universitari: è davvero bello vedere che tante persone hanno sentito proprio questo progetto e hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona per realizzarlo.
E l’emozione è ancora più grande pensando da dove nasce tutto questo: sì, perchè nasce da un sogno di Giulia

 

“Sogno di scrivere un libro per raccontare una storia. La mia storia. Perché anch’io  io, prima, avevo paura. Avevo paura della malattia, avevo il terrore dell’ospedale. Finché non ci metti piede non sai niente di come si vive dentro.Sogno di scrivere un libro perché prima, quando frequentavo la scuola, mi trovavo tutti i dolori possibili per non andarci, invece adesso eliminerei alcuni dolori pur di ritornarci.

Ora, nonostante mille difficoltà, riesco comunque a studiare grazie alla scuola in pigiama che ho qui in ospedale. Studio e imparo.

Sogno di scrivere un libro perché vado anche volentieri in ospedale, adesso. Lì mi sono creata una nuova famiglia allargata alla decima potenza.”

Questa scuola particolare è speciale, lo è perché è composta da persone speciali, da insegnanti speciali, da dottori speciali, da infermiere e genitori speciali, ma soprattutto questa scuola  vive di bambini speciali, di ragazzi e giovani davvero speciali. E così a Giulia era venuta l’idea che questa scuola speciale potesse continuare anche durante i mesi estivi.
E così è stato, grazie al sostegno e alla collaborazione di tanti.

Ecco in sintesi le radici, o meglio le ali di questo progetto fortemente sognato e voluto da Giulia, 14 anni, la ragazza malata di tumore, che è morta ma ce l’ha fatta a trasformare il suo soffio di vita in un INNO alla VITA.

Noi siamo felicissimi che si realizzi tutto questo,e vogliamo dire il nostro grazie a tutte le istituzioni e a tutte quelle persone che hanno aderito, condiviso ed infine concretizzato con noi questo “sogno”.

L’auspicio è che sulla base di questo progetto, voluto non in memoria di qualcuno, ma a favore di molti, la scuola in pigiama possa crescere in qualità e diventare il fiore all’occhiello dell’istruzione bergamasca.

 

Per avere maggiori informazioni puoi contattarci scrivendo a  studia.congiulia@gmail.com