Cara Scuola, è a te che mi rivolgo, a te che come associazione abbiamo incontrato in un luogo dove sicuramente un giovane non pensa di trovarti. Tra le corsie di un ospedale, nelle stanze di un reparto pediatrico. Certo, è insolito pensare ad una Scuola dove al posto dei banchi ci soni i letti, dove si fa lezione in pigiama e dove il suono della campanella è sostituito dal suono nevrotico delle pompe di infusione. Passo dopo passo, cara Scuola, siamo cresciuti insieme. Con trepidazione e molta attenzione, grazie alla scuola estiva, siamo diventati parte di te, assicurandoti quella continuità di presenza là dove mancava. Si sa, “la malattia non va in vacanza”. E per tanti giovani sei un’autentica “boccata di normalità”. Ma è questo concorso che ci ha permesso di conoscerti meglio e di scoprire la tua bellezza senza confini. Ospedali, carceri, luoghi più disparati, persino per le strade… Tu ci sei, con le tue fatiche, le tue fragilità, i tuoi limiti. Tu ci sei, giustamente fiera di ricucire i fili della vita che alcuni giovani interrompono, loro malgrado. Hai chiamato Giulia, la nostra Giulia (sì perché Giulia è per tutti), a parlare ai tuoi giovani. Ascoltarli è il mandato che Giulia ci ha consegnato. Ecco le radici di questo concorso! Cara Scuola, in questo particolare periodo hai dovuto confrontarti con enormi difficoltà e certamente hai ricevuto più schiaffi che altro. Non ti nascondo che anch’io ero quantomeno curioso di capire come ti saresti presentata a questo nostro appuntamento. Beh, l’hai fatto come i tuoi giovani sanno fare: alla grande! Si sa, ogni concorso richiede una classifica, ma quest’anno ci sembrava persino ingiusto stilarne una. Tanta è stata la qualità degli elaborati prodotti dai tuoi giovani che hanno lasciato i giurati non solo a bocca aperta ma anche con occhi lucidi di ammirazione per le bellezze che ci hanno regalato. Una grande emozione ha attraversato tutti i giurati. Segno chiaro che i giovani se adeguatamente stimolati e guidati sanno stupire. A noi la grazia e la gioia di lasciarci stupire e meravigliare. Cara Scuola, mi auguro che queste parole ti giungano come una carezza, perché è questo il mio intento. Cara Scuola, quest’anno hai vinto tu. Grazie e alla prossima edizione
Antonio Gabrieli
presidente dell’associazione conGiulia
slideGiulia
Giulia Gabrieli
slide 1170 x 554
10 IN 110
10 ANNI IN 110 SECONDI
CONCORSO 2021
Dieci anni dalla partenza
di Giulia per il cielo.
Dieci anni di vita dell'associazione
nata per realizzare i suoi sogni.
slide concorso 2021
Concorso
Artistico
Letterario
2021
6ª EDIZIONE
5 x mille
il tuo 5 x mille
per realizzare i progetti
dell'Associazione
slide beatificazione
7 aprile 2019
L'apertura della causa di
beatificazione di Giulia
"Strada facendo, vedrai..."
Quanta strada, Giulia, percorsa a perdifiato,
quasi in volo... non sappiamo dove ti porterà,
dove ci porterà, ma siamo certi che sarà
meraviglioso percorrerla insieme,
tenendo stretto
quel gancio in mezzo al cielo!

il reportage

il processo di beatificazione di Giulia
slideISorrisodiGaia
Gaia
Una piccola amica
di Giulia
Il "Sorriso di Gaia" nella famiglia
dell'Associazione conGiulia,
a sostegno della pediatria.

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Il Libro Il processo di beatificazione La storia di Giulia La storia di Giulia Il Libro Il processo di beatificazione La storia di Giulia Il Libro Il processo di beatificazione

Per conoscere Giulia

Eccomi, mi presento.
Mi chiamo Giulia, ho 14 anni, per la precisione sono nata il 3 marzo 1997 a Bergamo….

Sogno di scrivere un libro per raccontare una storia. La mia storia.

Perchè anch’io, prima, avevo paura…
Se gli altri ci stanno vicino, ci vengono accanto, ci mettono una mano sulla spalla e ci dicono: “Dai che ce la fai!” E’ quello che ci dà la forza di andare avanti..

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Scuola estiva in ospedale

Quasi a casa

Muoviamoci insieme

Reparto Oncoematologia Pediatrica

News

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Calendario

Eventi

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Il sorriso di Gaia

UNA PICCOLA AMICA DI GIULIA.
Il sorriso di Gaia a sostegno della pediatria

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Il processo di beatificazione

Questa è la storia di Giulia Gabrieli, 14 anni, malata di tumore. Sappiate fin da subito che Giulia ce l’ha fatta.

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Scarica la brochure dell'associazione

Un (capo)lavoro che ci ha lasciati senza parole

Obiettivi raggiunti

2019
Convegno “Liberi di Sognare”

2018
al via il progetto “Muoviamoci Insieme”.

2017
donazione di apparecchiatura laser al reparto.
2017
Convegno “Scuole di Frontiera”.

Estate 2016
nasce il progetto “Quasi a casa”.

2016
mostra espositiva in ospedale degli elaborati del 1° concorso artistico-letterario “Storie di Speranza”.

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Il libro

"UN GANCIO IN MEZZO AL CIELO"
Era il suo sogno ed ora si è realizzato

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Coroncina di ringraziamento

Negli ultimi mesi di vita Giulia ha desiderato comporre una preghiera di “puro ringraziamento”

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Preghiera dei piccoli

…Agli amici più giovani Giulia suggeriva di “adottare un bambino malato nella preghiera”…

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I progetti

L’ Associazione ha l’intento di dar forma ai progetti che lei aveva in cuore.

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