Il tema del concorso
Che cos’è per me la felicità? Che domanda difficile, e al tempo stesso troppo facile: si rischia di rifugiarsi in un’astrazione teorica oppure di scivolare nella banalità.
La felicità è solo un’emozione o è una condizione esistenziale? È un attimo fuggente che va goduto e assaporato o dobbiamo metterci alla sua ricerca per la vita? La felicità è dentro o fuori di noi? La felicità è un percorso o una destinazione? Chi sono le persone felici e qual è il loro segreto?
Certo è che quando veniamo toccati dalla magia della felicità o ne avvertiamo anche solo il profumo fatichiamo a tradurla in parole. Eppure, è una bella sfida: prova a raccontare con leggerezza (che, come diceva Calvino, non è superficialità), attraverso un testo letterario, un disegno, un’elaborazione grafica o una performance teatrale/musicale, la tua esperienza di felicità, vissuta personalmente oppure incontrata in qualcuno che hai conosciuto.
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore
Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice (…)
Pablo Neruda