La Diocesi di Bergamo annuncia l’apertura della causa di beatificazione di Giulia, che avverrà il 7 aprile 2019.

Sul sito della Diocesi, la lettera del vice-postulatore don Mattia Tomasoni:
“L’albero della Chiesa, nella sua millenaria storia, con i suoi grossi rami e la sua corteccia un po’ nodosa -ma con la linfa sempre fresca che vi scorre all’interno – continua a portare frutti buoni. Questi sono i santi: uomini e donne che nella loro storia si sono lasciati affascinare dal Vangelo, hanno incontrato il Signore dando luogo nella loro vita al capolavoro mirabile della libertà e della Grazia. Di questi frutti ce ne sono tanti, più di quanto siamo disposti a riconoscere, nelle pieghe discrete e quotidiane delle nostra storia. Ce ne sono alcuni tuttavia, che la Chiesa quasi sente l’esigenza di mostrare con maggior forza, come l’albero che mostra, fiero, i frutti più belli.
Giulia è uno di questi […]” > leggi tutto

Dall’intervista a Don Mattia Tomasoni (L’Eco di Bergamo, 06/04/2019):
“Mi sembra che in lei emergano soprattutto tre caratteristiche. La prima è il senso di gratitudine. […] Un secondo tratto è l’affidamento a Dio, che lei descrive sempre come papà buono. […] Il terzo tratto distintivo è, infine, la semplicità, la capacità di rendere immediate anche le cose più importanti, profonde e autentiche. Giulia dà l’idea che il Vangelo sia semplice da vivere se ti affidi. La sua testimonianza le viene naturale, come il suo sorriso contagioso e la sua gioia, allo stesso tempo è qualcosa che lei cerca e desidera, perché anche gli altri possano raggiungere e gustare la fede, come un tesoro». > leggi tutto